Come la maggior parte dei supereroi più famosi, anche io sono nato "normale"...sorvolando sulla questione della personalità doppia della mia identità segreta...comunque, non sono nato con i miei superpoteri, o meglio...è probabilissimo che ci fossi nato, ma non ne ero consapevole...sentivo solo una strana sensazione ogni qual volta i succitati superpoteri si rendevano necessari.
Questa è la storia dell'ultima volta che mi sono trovato in una situazione critica e, inconsapevole delle mie capacità, non le ho sfruttate.
Era un venerdì, stavo tornando a casa dopo una dura settimana di lavoro, con la macchina di mia sorella. In quel momento ero indiscutibilmente Johnny...stavo gustandomi la colonna sonora di "Jack Frusciante è uscito dal gruppo", cantando a squarciagola "E' ARIAAAAAA...UH-AH...UH-AH!!".
Stavo ormai arrivando a casa, mancavano circa 200 o 300 metri...avevo appena passato l'ultimo semaforo. Proprio in quel momento mi si è affiancato un motorino sulla sinistra, che mi è passato subito davanti al cofano e senza mettere la freccia ha svoltato nel parcheggio sulla destra. Il tutto in un secondo...praticamente se acceleravo di un niente, lo mettevo sotto.
Pronto di riflessi suono il clacson, come chiunque avrebbe fatto, e urlo "LA FRECCIAAAA!!!".
Già qui i primi poteri di Smilzoman si sono fatti sentire...non l'ho insultato, non ho imprecato, ho solo detto "la freccia".
Sono ripartito subito, e dopo pochi metri mi sono accorto che il centauro folle è ripartito anche lui nella mia direzione. Ormai mancava poco alla mia svolta a sinistra per il mio passo carraio, e di certo non mi sembrava il caso di tirare dritto per darmi alla fuga...voglio dire...ho pensato "cosa succederà? mi dirà un paio di vaccate e finisce lì". Una volta fermo mi sono messo ad aspettare che mi si affiancasse.
Quando è arrivato ha continuato a ripetere all'infinito solo due parole in dialetto, tradotte con "ti ammazzo", mentre io cercavo di dirgli placidamente "metti la freccia quando giri, perchè una freccia oggi, una domani, e finisci sotto un camion".
Alla terza ripetizione sferra un poderoso calcio alla portiera. Alla quarta mi dà un pugno in faccia.
Quello è stato il momento in cui il primo superpotere si è manifestato: i super-riflessi!
Nel vedere il gancio destro a un centimetro dal mio occhio, ho girato la testa, facendogli colpire con il mignolo il mio zigomo...col risultato che s'è fatto male lui alla mano...e basta...
Fatto questo, agitando la mano dolorante, e ripetendo ancora la litanìa, mi passa davanti al cofano, circumnaviga la macchina e sparisce...
Avvertendo quella solita sensazione di esplosione di qualcosa dentro, mi guardo basito attorno in cerca di spiegazioni...e dopo poco...freccia, prima, sterzo e entro in casa...
Ho passato molto tempo a meditare sull'accaduto...
e sono arrivato a due conclusioni...
dentro di me c'è qualcosa...qualcosa di grande...una forza che devo mettere al servizio dei più deboli...io ho un'arma che in pochi hanno...io posso prendere a facciate le mani dei delinquenti!!!
...e il mio carrozziere ringrazia...